15. Gli impatti ambientali

15.2 Gli impatti diretti

15.2.1 I consumi energetici

Anche nel 2011 il Gruppo si è impegnato per la riduzione dei propri consumi energetici, effettuando una costante azione di monitoraggio sugli edifici, che quest’anno comprende anche l’edificio di Firenze, sede sia di uffici assicurativi che della banca.

Per quanto riguarda i consumi elettrici totali si riscontra un incremento, pari al 7%, dovuto principalmente al completamento dell’edificio di Porta Europa che ha comportato l’aumento della superficie monitorata e del numero di dipendenti coinvolti.

Nel 2011, per la prima volta, sono stati inseriti per l’edificio di Porta Europa i dati di consumo reali, mentre nell’anno precedente, non essendo disponibili tutti i dati al momento della chiusura del Bilancio, gli stessi erano frutto di stime che ora sono stati rettificate con i consumi effettivi.

Un’importante area di incidenza sui consumi elettrici è costituita dalle attrezzature informatiche utilizzate dai dipendenti e dai Centri di elaborazione dati (CED), sia per il funzionamento delle macchine che per il condizionamento degli ambienti in cui sono situate.
Per questo motivo, come indicato nel capitolo successivo, sono state intraprese azioni specifiche per ridurre gli impatti di queste attività.

Tabella 15.1 Consumi elettrici in MWh/anno
  2011   2010   2009
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
Fonte: Direzione Amministrazione e Operations
Porta Europa (BO) 1.921 5,0 768 4,2 - -
San Donato (MI) 6.985 6,5 6.878 6,3 7.361 6,6
Costituzione (BO) 4.502 8,9 4.551 8,0 4.094 7,3
Stalingrado (BO) 4.890 4,9 4.738 4,1 4.882 4,4
Calzoni (BO) 355 3,9 337 4,2 325 4,4
Esquilino 5 e 12 (Roma) 1.439 5,5 1.722 6,4 1.529 5,6
Gomito (BO) 692 1,5 733 1,7 717 1,8
Firenze 189 3,9 - - - -
Pilastro (BO) 985 2,3 841 2,2 1.142 3,0
Totale 21.958 5,1 20.568 5,0 20.050 5,1

 

I consumi termici sono diminuiti complessivamente del 4%. In particolare, le riduzioni si sono avute nello stabile di Via del Gomito a Bologna, dove è stato realizzato un intervento di miglioramento dell’efficienza sul’intero edificio, e nella sede di Unipol Banca in Piazza della Costituzione (Bo), dove nel 2010 erano state applicate alle vetrate delle pellicole per ridurre la dispersione termica. Si noti, invece, che la riduzione di consumi registrata in via Stalingrado è legata al trasferimento di parte dei dipendenti nella vicina nuova sede di Porta Europa, che infatti aumenta i suoi consumi in percentuale significativa.

Tabella 15.2 Consumi termici in MWh/anno
  2011   2010   2009
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
* Per quanto riguarda gli immobili di Roma (Esquilino 5 e 12), essendo presenti macchine uniche sia per il raffrescamento
  che per il calore, i dati relativi ai consumi termici e frigoriferi sono stati calcolati distribuendo in ugual misura i consumi.
Fonte: Direzione Amministrazione e Operations
Porta Europa (BO) 1.505 3,9 843 4,6 - -
San Donato (MI) 5.646 5,2 5.421 5,0 4.965 4,4
Costituzione (BO) 1.339 2,7 2.053 3,6 1.749 3,1
Stalingrado (BO) 3.398 3,4 3.778 3,3 3.652 3,3
Calzoni (BO) 291 3,2 316 3,9 333 4,5
Esquilino 5 e 12 (Roma)* 723 2,8 803 3,0 696 2,6
Gomito (BO) 956 2,0 1.675 3,9 844 2,1
Firenze 342 7,1 nd nd nd nd
Pilastro (BO) 1.427 3,3 1.428 3,7 1.721 4,6
Totale 15.627 3,6 16.316 3,9 13.960 3,6

 

I consumi frigoriferi sono aumentati di circa il 3% rispetto allo scorso anno, con andamenti molto differenziati tra le varie sedi considerate.
Sull’incremento complessivo di tali consumi, incide principalmente l’aumento dei consumi nella sede di Porta Europa, dovuto al trasferimento dei dipendenti nella nuova sede.

Tabella 15.3 Consumi frigoriferi in MWh/anno
  2011   2010   2009
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
  Consumo
complessivo
Consumo per
dipendente
Fonte: Direzione Amministrazione e Operations
Porta Europa (BO) 1.153 3,0 229 1,2 - -
San Donato (MI) 7.843 7,3 8.295 7,7 5.275 4,7
Costituzione (BO) 6.457 12,8 6.476 11,3 5.619 10,1
Stalingrado (BO) 6.323 6,3 6.252 5,5 6.912 1,6
Calzoni (BO) 162 1,8 145 1,8 159 1,8
Esquilino 5 e 12 (Roma) 890 3,4 997 3,7 696 2,3
Gomito (BO) 616 1,3 718 1,7 - -
Firenze 40 0,8 nd nd nd nd
Pilastro (BO) 1.353 3,1 935 2,4 - -
Totale 24.837 5,8 24.047 5,8 18.662 4,8

 

15.2.3 Le emissioni di CO2

Le emissioni dirette di CO2, ossia prodotte dal Gruppo nello svolgimento delle proprie attività, vengono calcolate utilizzando i parametri derivanti dallo standard internazionale GHG Protocol (Greenhouse Gas Protocol Initiative). Si tratta delle emissioni derivanti dai consumi energetici e di quelle prodotte dalle trasferte dei dipendenti.

Nel 2011, i dipendenti del Gruppo hanno effettuato viaggi di lavoro per complessivi 22.251.753 chilometri, circa il 4% in meno dell’anno precedente, con una conseguente riduzione del 2,5% delle emissioni di CO2.
L’auto continua a rimanere il mezzo di trasporto più utilizzato per gli spostamenti, con una flessione che conferma il trend positivo iniziato nel 2009, frutto dell’impegno profuso per la sensibilizzazione all’utilizzo di modalità di trasporto più sostenibili.
In merito, invece, ai consumi energetici delle sedi, i dati evidenziano un leggero incremento della CO2 prodotta che, in gran parte, è legato all’inserimento dei consumi della nuova sede di Firenze non rilevata precedentemente e all’entrata a regime della sede di Porta Europa. Aumentano le emissioni relative ai consumi elettrici, mentre diminuiscono quelle relative ai consumi termici e ai consumi frigoriferi.

16.1 Iniziative di riduzione di impatto ambientale

La sostenibilità ambientale si declina anche in un corretto uso delle risorse all’interno del Gruppo e trova attuazione nelle azioni svolte a recepimento degli ambiti di impegno descritti nel capitolo 15.1.
Queste hanno l’obiettivo comune di diffondere in modo organico e strutturato una “cultura della sostenibilità”, e si rivolgono in particolare a due target:

  • i dipendenti e gli agenti, tramite azioni di promozione della mobilità sostenibile e comportamenti coerenti nello svolgimento delle proprie mansioni;
  • i fornitori, con l’inserimento nei processi di selezione e valutazione di criteri socio-ambientali.
    Quest’ultimo è un ambito di impegno innovativo rispetto al mercato, che nasce da una volontà del Gruppo di diffondere i propri valori e mettere in rete le conoscenze e le esperienze, anche al di fuori dei canali di impegno classici.

Nel 2011 è continuato l’impegno a ridurre le emissioni di CO2 derivanti dai consumi di energia elettrica legati ai servizi informatici che, come evidenziato sopra, sono tra le attività più energivore.
Le principali azioni sono state:

  • acquisto di hardware solo da fornitori in possesso di certificazioni ambientali che garantiscano il risparmio energetico dei prodotti;
  • sostituzione del parco hardware delle agenzie ex Aurora, che ha visto l’installazione di circa 5500 computer, 2800 stampanti laser e 70 server, che consentiranno un notevole risparmio energetico.
    Infatti, ogni nuovo computer consumerà circa il 54% in meno di energia elettrica, con un risparmio medio di 18 euro/anno per apparecchio e un calo delle emissioni, che passano da 112,93 a 52,38 Kg CO2/anno per apparecchio;
  • eliminazione delle unità dischi ottici (IBM 3995-C38) con un risparmio di 5250 kWh/anno di consumo elettrico e 5250 kWh/anno di dissipazione del calore;
  • prosecuzione delle attività di virtualizzazione dei server, raggiungendo una percentuale del 64% e riducendo del 90% sia l’occupazione di spazi che il consumo energetico (risparmio di 858.042 Kw / annui di consumo elettrico e 1.222.020 Kw / annui di dissipazione del calore);
  • accentramento di alcuni server di Unipol Banca riducendo il consumo energetico complessivo del 24% (risparmio di 157.680 Kw/annui di consumo elettrico e 104.605 Kw / annui di dissipazione del calore).

Ciò ha permesso, nel 2011, un risparmio totale di 1,1 milioni di kW/annui di energia elettrica, corrispondente a 367 tonnellate di CO2, e di 1,4 milioni di kW/annui di dissipazione del calore, equivalente a 591 tonnellate di CO2. Si tratta delle emissioni che potrebbero essere assorbite da più di 1.300 alberi.

Nel quadro della minimizzazione degli impatti causati dagli spostamenti dei dipendenti, le politiche del Gruppo si muovono su due fronti: da un lato la minimizzazione dei trasferimenti tra sedi, e dall’altro la riduzione o l’ottimizzazione nell’utilizzo delle auto.

La prima politica ha generato il progetto di web-conferencing, che ha visto, oltre alla riduzione delle emissioni di CO2, l’ottenimento di benefici in termini di miglioramento della qualità del lavoro e riduzione dei costi. In particolare, nel corso del 2011:

  • sono stati installati 23 nuovi impianti di videoconferenza;
  • sono state fornite 426 abilitazioni al software OCS (+108% su 2010), strumento per riunioni via webcam da PC.

Da alcuni anni nel Gruppo i dipendenti sono invitati a privilegiare i mezzi pubblici (treno/aereo) a fronte dell’auto privata; indicazione che è stata nuovamente ribadita nell’ultima policy emessa dall’Amministratore Delegato. Questo indirizzo è stato arricchito nell’ultima parte del 2011 dalla messa a regime del sistema di car pooling (utilizzo collettivo di una stessa auto da parte di più persone). La nuova forma di mobilità, che può essere utilizzata dal dipendente e che consiste nella condivisione del taxi, dell’auto aziendale, privata o a noleggio per spostamenti di lavoro, promuove la filosofia aziendale basta sulla cooperazione e mobilità sostenibile.

Rispetto al monitoraggio e alla riduzione nella produzione di rifiuti, nel 2011 si sono avviati i primi contatti con il Comune di Bologna e la multiutility Hera per contribuire all’attivazione di un sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, che si vuole realizzare intorno al bacino della zona Fiera, e che vedrà l’attuazione nel corso del 2012.
Sempre dal 2011, tutte le filiali di Unipol Banca sono allineate e operative per quanto riguarda la raccolta dei toner (tramite portale Lexmark), e nelle sedi di Unipol Assicurazioni è divenuto pienamente operativo il sistema di raccolta differenziata di plastica, carta e lattine avviato l’anno passato.

Arca Vita e le sue controllate sono iscritte al SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale.
Il sistema è operativo dal 9 febbraio.

Sono poi proseguite in tutte le società del Gruppo le iniziative per ridurre il consumo di carta attraverso soluzioni informatiche ed elettroniche.

Tra le attività virtuose che sono continuate nel 2011, è da segnalare la prosecuzione in Arca Assicurazioni del percorso di digitalizzazione e indicizzazione dei documenti di polizza, di sinistro, di formazione ex regolamento 5 ISVAP, e di conservazione sostitutiva dei registri assicurativi, dei libri e bollati contabili, ad opera di Arca Vita e Arca Assicurazioni. Questa scelta ha consentito di ridurre l’utilizzo della carta e velocizzato in maniera significativa i processi gestionali interni, rendendo accessibili a video a tutti i dipendenti abilitati i documenti gestionali pervenuti in Direzione.

UniSalute ha messo a disposizione degli assicurati il 90% delle nuove Guide al Piano sanitario: lo strumento illustra le garanzie in copertura e le relative modalità di fruizione in formato digitale. È inoltre continuato lo sviluppo dei siti internet dedicati ai fornitori per migliorare le funzionalità presenti e agevolare il lavoro dei partner UniSalute.

La funzione di messa online della documentazione è stata estesa anche alle strutture odontoiatriche.
In questo modo si è ridotto notevolmente l’invio di documenti in formato cartaceo.
Per il Gruppo sono stati portati a regime i sistemi messi a punto dalla Direzione Risorse Umane e Organizzazione, con la collaborazione della Direzione Sistemi Informatici, per la sostituzione delle principali dichiarazioni e certificazioni (cedolini, Cud, ecc.), con documenti elettronici che i dipendenti possono visualizzare e/o utilizzare all’interno del portale dedicato.

Oltre a questi, il 2011 ha visto la realizzazione di alcuni nuovi progetti:

  • ‘Memo Salutè: il sistema attivato da UniSalute che consente di comunicare con i clienti via e-mail ed sms, evitando la produzione di carta e il ricorso alla stampa (+7,6% rispetto al 2010). Nonostante nel 2011 i sinistri siano aumentati, il numero delle comunicazioni per sinistro si è ridotto rispetto al 2010, a conferma che la gestione è più efficiente e che necessita di meno scambi informativi per essere portata a termine;
  • la sostituzione dell’invio cartaceo dell’estratto conto di UniSalute con il riepilogo delle richieste di rimborso con quello online. Destinatari dell’iniziativa sono tutti gli assicurati registrati al sito UniSalute, che con cadenza mensile ricevono via e-mail il link per consultare il proprio estratto conto. A fine 2011 il 42,47% degli estratti conto inviati sono in formato digitale e solo l’1,45% dei clienti ha scelto di tornare al cartaceo. Il progetto ha permesso il risparmio di oltre 400 mila fogli di carta.

A queste iniziative si è aggiunto lo studio di due interventi da sperimentare nel 2012: “Ri-carta”, che introducendo macchine distruggi documenti in pochi punti centrali all’azienda mira a conferire carta già semilavorata e compattata alle cartiere, da rimpiegare successivamente; “Stampare meno e meglio”, che, nella consapevolezza che la sola Printing Policy non è sufficiente per ridurre la stampa inutile di documenti, si propone una ulteriore e incisiva razionalizzazione del numero di mezzi di stampa, ma anche altre tecniche di controllo e disincentivo alla stampa.

Le azioni per la riduzione del consumo di carta si rivolgono non solo al personale del Gruppo ma anche agli agenti, al fine di incrementare la scala dei risultati raggiunti. Nel 2011 è entrato a regime il progetto Magazzino stampati on-line, un applicativo dedicato alle agenzie per l’accesso al catalogo della modulistica in versione web, che consente di effettuare gli ordini “navigando” all’interno di una lista interattiva senza ricorrere alla stampa.

Sempre sulla riduzione del consumo di carta si ricordano: l’impostazione di default dell’opzione di stampa fronte-retro sulle stampanti; la sostituzione delle stampanti individuali con fotocopiatrici, fax e stampanti multifunzione centralizzate per ufficio/piano.

Nel 2011 si è conclusa la fase di trasferimento dei documenti delle Società presso l’Archivio unico di Gruppo, raggiungendo l’unificazione delle modalità di gestione dei documenti. Questo ha permesso la riduzione ad un unico sito della conservazione dei documenti e l’indirizzamento della richiesta degli stessi ad un unico gestore attraverso un unico applicativo.
L’iniziativa, oltre a garantire una maggiore efficienza nella gestione, riduce la quantità di carta prodotta, limitando la custodia ai soli documenti per i quali non sono scaduti i termini di obbligatorietà della conservazione.
Al fine di ottimizzarne la ricerca all’interno dell’archivio di Gruppo, si è provveduto alla formazione dei maggiori utenti coinvolti: la fase di formazione avviata nel 2011 si concluderà entro il primo trimestre 2012.

Sono inoltre proseguite le iniziative nell’ambito del progetto, di durata quadriennale, per razionalizzare i flussi di posta in entrata ed uscita, in un’ottica di riduzione dei consumi di carta.

La gestione della posta in uscita avviene via PC con sistema di archiviazione elettronica; la gestione della posta in entrata invece con scansione dei plichi e utilizzo di “scrivanie” virtuali (mail room). La gestione della posta della Banca è accentrata presso il Gruppo, in modo da fruire di un unico punto di raccolta sia assicurativo che bancario, con maggior efficientamento e riduzione degli sprechi.

Il lavoro svolto consente di ottenere benefici su più fronti: ambientale, tramite la trasformazione dell’utilizzo della carta in soluzioni informatiche; a livello del personale, tramite l’utilizzo di soluzioni web based che permetteranno di valorizzare gli addetti agli uffici; economica, tramite la standardizzazione dei processi, per cui si potrà accedere a tariffe più basse a parità di qualità del servizio.